Venezia

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L'ultima cena

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L'ultima cena

L'ultima cena (1592-1594) fu uno degli ultimi dipinti di Tintoretto, terminata poco prima della sua morte. Vi si può apprezzare uno stile profondamente barocco, con un'ambientazione molto tetra che fa risaltare i volti dei discepoli di Gesù, illuminati dalle proprie aureole.

Foto: Chiesa di san Giorgio Maggiore, Venezia

Paradiso

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Paradiso

Il Paradiso (1588 o posteriore), nella sala del consiglio maggiore del Palazzo Ducale, è una delle opere di maggior formato di Tintoretto (22,6 metri di larghezza per 9,1 di altezza). Questo tipo di opera si dipingeva su varie tele cucite poi insieme: bisognava dunque fare attenzione alla composizione in modo che le cuciture coincidessero con le zone dipinte a colori scuri.

Foto: Palazzo Ducale, Venezia

San Marco salva un saraceno durante un naufragio

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San Marco salva un saraceno durante un naufragio

San Marco salva un saraceno durante un naufragio (1562-1566) riflette alla perfezione la drammaticità che Tintoretto dava ai suoi quadri e che gli valse il nomignolo di "furioso". Grazie al mestiere di tintore di suo padre, sapeva utilizzare tele scure per ottenere le tonalità ricercate, una tecnica complessa che non molti usavano.

Foto: Gallerie dell'Accademia, Venezia

Trafugamento del corpo di san Marco

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Trafugamento del corpo di san Marco

Il Trafugamento del corpo di san Marco (1562-1566) ritrae uno degli episodi più importanti della storia di Venezia, l'arrivo delle reliquie del suo santo patrono. La Serenissima era l'ambiente ideale per un pittore religioso come Tintoretto, perché la sua storia era profondamente legata al sacro.

Foto: Gallerie dell'Accademia, Venezia

Susanna e i vecchioni

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Susanna e i vecchioni

Susanna e i vecchioni (1555-1556) fa parte di un ciclo di dipinti che si caratterizzano per la centralità dei paesaggi, la naturalezza dei personaggi e l'ambiente sereno che li circonda, in contrasto con la drammaticità predominante nella sua opera.

Foto: Kunsthistorisches Museum, Vienna

San Rocco cura gli appestati

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San Rocco cura gli appestati

San Rocco cura gli appestati (1549) fu la prima commissione per la Scuola Grande di san Rocco. Come devoto del santo, lavorare per questa istituzione fu l'obiettivo di Tintoretto fin dagli inizi della sua carriera.

Foto: Chiesa di san Rocco, Venezia

Presentazione della Vergine al tempio

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Presentazione della Vergine al tempio

La Presentazione della Vergine al tempio (1551-1556) gli fu commissionata dalla chiesa della Madonna dell'Orto. Anni prima Tiziano aveva dipinto la stessa scena, dunque Tintoretto si sforzò di superare la visione del suo predecessore attraverso l'uso del chiaroscuro, per darle maggiore profondità.

Foto: Chiesa della Madonna dell'Orto, Venezia

Il miracolo di San Marco

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Il miracolo di San Marco

Il Miracolo di san Marco o Miracolo dello schiavo (1548) fu la prima opera di Tintoretto per la Scuola Grande di san Marco ed è dunque una pietra miliare della sua carriera. Spicca tra i suoi dipinti per i toni chiari e luminosi.

Foto: Gallerie dell'Accademia, Venezia

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