La religione nata da una visita dal dentista

Ron Hubbard

Ron Hubbard

Foto: Pubblico dominio

Nel 1938 Lafayette Ron Hubbard, uno scrittore di fantascienza, si sottopose all'estrazione di un dente e fu anestetizzato con una miscela di protossido di azoto e ossigeno. Sfortunatamente, il dentista sbagliò la concentrazione di protossido di azoto e gliene somministrò una dose troppo forte, causandogli un'esperienza di quasi morte.

Quando si riprese, Hubbard disse di aver udito un importante messaggio da trasmettere al mondo, si sedette davanti alla macchina da scrivere e batté instancabilmente per quasi un'intera settimana. Il risultato fu Excalibur, un manoscritto in cui descrisse le idee fondamentali di quella che anni dopo sarebbe diventata Scientology, un corpus di credenze che fondeva la religione e una presunta dose di terapia basata sullo studio dei traumi della vita passata.

Hubbard credeva di aver trovato un metodo per curare tutti i disturbi comportamentali, dalla depressione alla schizofrenia, fino al comportamento psicopatico; presentò la sua "ricerca" a varie associazioni psichiatriche, ma tutte la rifiutarono. Nel 1950 il suo editore accettò infine di pubblicare il suo libro Dianetics, che, sebbene bollato come una frode da professionisti e stampa, ebbe un notevole successo commerciale e lo portò a trasformare le sue idee in una religione, che chiamò appunto Scientology.

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