La minaccia del colonialismo francese

Biserta, 1959

Biserta, 1959

Foto: AP

Dopo decenni di lotta del nazionalismo tunisino contro l'occupazione e il protettorato, il colonialismo francese in Tunisia terminò nel 1956. Tuttavia, durante i primi anni d'indipendenza le tensioni geopolitiche non scomparvero, soprattutto nei punti strategici in cui la Francia cercava di mantenere la propria influenza. Uno di questi era la città portuale di Biserta, dove i francesi mantenevano una base navale. Questa immagine fu scattata nel febbraio 1959 alla periferia della città, dove due soldati tunisini erano in allerta per una possibile emergenza militare nella regione. A riprova del disagio creato dalla presenza francese, due anni dopo scoppiò la crisi di Biserta, quando il presidente Habib Bourguiba bloccò la base con l'intenzione di espellere i francesi. Il conflitto provocò centinaia di morti tunisini, molti dei quali non erano nemmeno nell'esercito, e l'invasione francese della città. Solo due anni più tardi, dopo l'altrettanto traumatica indipendenza dell'Algeria, la Francia cedette definitivamente tutti i suoi possedimenti alla Tunisia.

Condividi

¿Deseas dejar de recibir las noticias más destacadas de Storica National Geographic?