Copacabana, 1939

Foto: AP

La spiaggia carioca di Copacabana è una delle più famose e visitate al mondo, ma questa idillica lingua di sabbia brasiliana non è sempre stata così. Prima dell’arrivo dei coloni era un ampio arenile quasi desertico che gli indigeni tupi chiamavano socó-apê-nupã, dove a partire dal XVII secolo si stabilirono i primi pescatori. Il punto d’inflessione avvenne negli anni novanta dell’ottocento, quando il governo aprì una galleria che univa la spiaggia al resto della città e, in seguito, fu costruita la ferrovia. D’improvviso i carioca scoprirono uno degli angoli più belli della loro città e presto la spiaggia iniziò a trasformarsi in uno dei luoghi più vissuti di Rio de Janeiro. Nel 1923, a sottolineare l’arrivo in massa del turismo internazionale, fu inaugurato il celebre hotel Copacabana Palace, che fu anche un casinò fino al 1946, quando il gioco d’azzardo venne proibito in Brasile. Questa immagine fu scattata nel 1939. Negli anni quaranta cominciò l’urbanizzazione di tutto il lungomare, che a poco a poco assunse un aspetto più simile a quello che conosciamo oggi. Uno dei dettagli più curiosi di questa fotografia è che si vedono edifici bassi e case che ancora sopravvivono sulla prima linea del mare.

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