La vera storia di Rudolph la renna

Rudolph la renna dal naso rosso

Rudolph la renna dal naso rosso

Foto: AP

Lo scrittore Robert L. May posa con la famiglia e un modellino del suo personaggio più famoso: Rudolph, la renna dal naso rosso. May trasformò questo personaggio, originariamente creato come pubblicità natalizia, nel protagonista di una favola sul valore dell'individualità. Nella storia, Rudolph è la più giovane delle renne di Babbo Natale e si distingue per il suo naso rosso brillante, che lo rende oggetto di scherno da parte dei suoi compagni. Tuttavia, quando la vigilia di Natale si scatena una grande bufera di neve, Rudolph diventa la guida della slitta di Babbo Natale perché il suo naso è in grado d'illuminare la strada, guadagnandogli l'ammirazione e il rispetto delle altre renne.

La storia divenne subito un bestseller e generò l'omonimo canto natalizio, rendendo Rudolph una figura popolare nel folklore natalizio. Il messaggio che l'autore voleva trasmettere è che ognuno dovrebbe essere accettato così com'è e che sono le caratteristiche individuali di ogni persona a permetterle di farsi strada nella vita. Inoltre, dopo un decennio molto difficile a seguito del crollo della borsa del '29, l'autore riteneva che la gente avesse bisogno di un messaggio di speranza. Alcuni critici dell'epoca videro Rudolph addirittura come una metafora delle persone alcolizzate (per via del naso rosso) che, invece di essere derise, avevano bisogno di una seconda possibilità.

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