Operazione Barbarossa

Foto: Cordon Press

Il 22 giugno 1941 Adolf Hitler diede inizio all'operazione militare Barbarossa, ovvero all'invasione tedesca dell'Unione Sovietica che aveva l'obiettivo di conquistare i territori orientali per ripopolarli di tedeschi e sfruttarne le risorse. Il giorno stesso Benito Mussolini confermò l'intenzione dell'Italia di partecipare all'invasione insieme all'alleato nazista. Molto rapidamente fu messo insieme un corpo di spedizione italiano, il CSIR, che già a metà luglio arrivò sul fronte orientale. Nell'aprile 1942 le difficoltà della campagna richiesero l'invio di altri due corpi d'armata, che si unirono al precedente nell'AMRIR (Armata italiana in Russia). Il procedere disastroso dell'operazione rese il fronte orientale uno dei più dispendiosi per l'Italia in termini di vite umane: alla fine della campagna, conclusasi nel marzo 1943, l'AMRIR contava più di 75mila tra morti e dispersi. Nella fotografia, le truppe italiane marciano a piedi verso il fronte orientale nel luglio 1941.

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