Billy the Kid, il bandito più famoso del Far West

Il fuorilegge Billy the Kid morì il 14 luglio ucciso a colpi di pistola da un amico d'infanzia, lo sceriffo Pat Garrett, in un ranch di Fort Sumner. O almeno, questo è quello che risulta dalla versione ufficiale dei fatti...

Fort Sumner, New Mexico, 14 luglio 1881. La notte era calda e c'era la luna piena. D'un tratto una pallottola sparata da Pat Garrett, sceriffo di Lincoln, in New Messico, abbatté il suo amico d'infanzia Billy the Kid, che riuscì appena ad articolare in spagnolo: «Chi è?».

Nato il 23 novembre 1859 a New York, Henry McCarthy, il vero nome di Billy the Kid (anche se altre fonti riportano che si chiamasse William Booney), emigrò con la famiglia a Kansas City quando aveva tre anni, negli stati del West da poco colonizzati. All'epoca Kansas City era un luogo molto violento e la madre di Billy decise di lasciare la città per stabilirsi a Silver City; il padre incontrò la morte in un duello e alla madre fu diagnosticata la tubercolosi.

Una delle poche fotografie di Billy the Kid

Una delle poche fotografie di Billy the Kid

Foto: Pubblico dominio

Primi crimini

A dodici anni Billy iniziò a frequentare i saloon della città e conobbe George Schaefer, meglio noto come "Sombrero Jack". George era un giocatore d'azzardo e un ladruncolo, che dopo aver derubato una lavanderia cinese fuggì lasciando a Billy la refurtiva del furto, del quale venne accusato. Dopo essere stato rilasciato con la condizionale, il giorno del processo Billy scappò da un camino, diventando così un fuorilegge.

Accusato del furto in una lavanderia, il giorno del processo Billy scappò da un camino, diventando così un fuorilegge

Il 18 agosto 1877, ad appena diciassette anni, Billy uccise per la prima volta un uomo. La sua vittima fu il fabbro di Fort Grant, Frank "Windy" Cahill, un immigrato irlandese che era il tipico bullo del villaggio, sempre pronto a prendersela con i più deboli.

La vendetta dei "Regolatori"

Da quel momento le azioni criminali di Billy aumentarono: dopo aver ucciso e derubato tre nativi americani, la sua vittima successiva fu lo sceriffo William Brady. Questi era stato corrotto da un gruppo di potenti avvocati e speculatori chiamati "The Rising of Santa Fe" perché assassinasse John Tunstall, un proprietario di ranch inglese che, insieme ai soci Alexander McSween e all'allevatore John Chisum (interpretato da John Wayne nell'omonimo film), era coinvolto in una guerra per il monopolio del commercio del bestiame nella contea di Lincoln. Billy era stato assunto come guardiano di mandrie da Tunstall e quando questi fu assassinato, il 18 febbraio 1878, Billy si unì a una banda chiamata "I Regolatori", un gruppo di cowboy legalmente costituito e guidato dal caposquadra di Tunstall, Dick Brewer, che aveva giurato di vendicare la morte del padrone. Fu così che "I Regolatori" iniziarono a uccidere tutti coloro che sospettavano fossero stati coinvolti nella morte di Tunstall.

Billy the Kid spara a un barista

Billy the Kid spara a un barista

Foto: Cordon Press

Il primo aprile 1878 Billy mise in atto il piano da lui ideato per tendere un'imboscata e uccidere uno dei principali sospettati, lo sceriffo di Lincoln William Brady. Allo scopo di porre fine al conflitto nella contea di Lincoln, il nuovo governatore del New Messico, Lew Wallace, offrì un'amnistia a tutti quanti vi erano coinvolti tranne Billy, considerato nemico pubblico numero uno. Di conseguenza il governo degli Stati Uniti emise un mandato perché fosse catturato vivo o morto e sottoposto a giudizio per i delitti commessi.

Billy si unì a una banda di cowboy chiamata "I Regolatori" per vendicare la morte del proprietario di ranch John Tunstall

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Lo sceriffo Pat Garrett

Nel 1880 un amico d'infanzia di Billy, Pat Garrett, fu nominato sceriffo della contea di Lincoln. Garrett iniziò una campagna personale per catturare Billy the Kid e la sua banda, che culminò con l'arresto di Billy nel dicembre dello stesso anno. Dopo essere stato condannato alla forca a Mesilla (New Messico), Billy riuscì a scappare di prigione uccidendo due delle guardie che lo sorvegliavano.

Inseguito dagli uomini di Pat Garrett, Billy si rifugiò a Fort Sumner, dove venne circondato e ferito a morte

Il giovane fuorilegge in fuga si rifugiò nel ranch dell'amico Pete Maxwell, a Fort Sumner, dove fu circondato dagli agenti di Garrett. È qui che nascono due versioni differenti della storia. La prima afferma che nella sparatoria tra Billy e Pat Garrett il bandito fu ferito a morte e, dopo una lunga agonia, morì dissanguato. La seconda sostiene che bastò un solo colpo allo stomaco a uccidere Billy, che stava cercando di scappar via protetto dall'ombra della notte.

Lo sceriffo Pat Garrett, autore della cattura di Billy The Kid

Lo sceriffo Pat Garrett, autore della cattura di Billy The Kid

Foto: Pubblico dominio

Billy the Kid morì prima ancora di compiere ventidue anni, ma il suo nome è diventato uno dei più leggendari del West, anche grazie alle teorie cospirazioniste secondo cui Billy non morì quella notte, ma si trattò di una messa in scena per permettergli di fuggire e rifarsi una vita. Questa teoria si basa sul fatto che Jesse Evans, un pistolero coinvolto insieme alla sua banda nel conflitto con Tunstall e scomparso nel 1882, riapparve molti anni dopo, nel 1948, affermando che dei banditi che parteciparono alla guerra nella contea di Lincoln ne erano rimasti in vita tre: lui stesso, Jim McDaniels e Billy the Kid, che si era nascosto in Texas con il nome di Ollie P. Roberts. La domanda rimane dunque aperta: Billy the Kid morì in una sparatoria a Fort Sumner o riuscì a scappare e a vivere sotto falsa identità?

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