
L’età repubblicana, nella storia di Roma, finì nella notte tra il 10 e l’11 gennaio del 49 a.C., quando Gaio Giulio Cesare, varcando il Rubicone, un modesto fiumiciattolo oggi in Romagna, decise di marciare su Roma per dissolvere ciò che rimaneva del triunvirato con Crasso e Pompeo. Ebbe inizio così la sua scalata al potere, con un incarico dopo l’altro fino alla sottomissione del Senato e la nomina a dittatore a vita. Non sappiamo dove sarebbe arrivato se non ci fossero state le Idi di Marzo: ma certamente la Repubblica era ormai finita, ben prima che Augusto inaugurasse l’età imperiale.